Stirare è una delle faccende di casa che mi pesa di meno, nonostante questo è sempre meglio non farlo troppo spesso per evitare che l’entusiasmo si esaurisca.

Perchè mi pesa di meno? Per 3 motivi:

  1. Non stiro molto spesso
  2. Stiro quando mi va (circa ogni 2 settimane)
  3. Stendo i panni sullo stendino a modo mio

Questo cosa vuol dire? Vi illustro qui di seguito come stende i panni un NegatoperlaCasa doc.

Lo scopo principale è quello di posizionare la biancheria in modo che si formino meno pieghe possibili. E questo vuol dire:

  • Lenzuoli e coperte: prima di stenderli mi faccio aiutare da qualcuno a ripiegarli a metà e poi di nuovo a metà (tirando bene i lembi). Una volta asciutti li stiro velocemente sui due lati e finisco di ripiegarli.
  • Calzini: li posiziono ben distesi e già accoppiati, in modo tale che quando sono asciutti faccio la pallina e li metto nel cassetto (non li stiro)
  • Mutande: le stendo su due fili adiacenti e una volta asciutte le ripiego direttamente (non le stiro)
  • Canottiere: non le stiro.
  • Maglie, magliette e pantaloni di cotone: li posiziono sui fili senza mollette.
  • Asciugamani, asciughini e tovaglie: li posiziono sui fili senza mollette.
  • Maglie o magliette di lana: non le stiro.
  • Vestiti, camicie, cardigan, giacche e giubbotti: li metto ad asciugare sulla gruccia facendo attenzione a distenderli bene e abbottonarli/chiudere la cerniera.

Il tutto rigorosamente senza mollette mi raccomando!

Con questo sistema riesco ad escludere molti capi dalla stiratura, come indumenti di lana, mutande e calzini. Mi resta principalmente la biancheria di cotone e le camicie che, se posso, evito di indossare.

E tu come stiri? Fammi sapere nei Commenti se ti piace stirare e qual’è il tuo metodo!

 

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